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CALENDARIO 2010 date dei concerti ed eventi con Patrizia Laquidara

Disponibile su iTunes Apple Store "FUNAMBOLA" Patrizia Laquidara - FUNAMBOLA - Album , l'ultimo disco di Patrizia con "Noite e luar" in francese.

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#1 30-05-2009 07:52

Pablo
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da: Corlo del Lago (BL)
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Anguana Multietnica

Indescrivibile la bellezza del concerto di ieri sera a Isola Vicentina "Il Canto dell'Anguana"  È un nuovo progetto di PL, con gli Hotel Rif e Enio Sartori: brani tradizionali europei ed inediti, nuovo progetto sull'immaginario popolare del mondo contadino vicentino e veneto.
L'Anguana è anche su Myspace, http://www.myspace.com/anguana e già si sono visti dei video dai live
http://www.youtube.com/watch?v=PrpfF8YEA60 (Patrizia Laquidara e Hotel Rif: "L'anema se desfa" e "La Tita Tata" )
I Progetti di PL hanno un loro proprio spazio qui:
http://www.luna-nordestina.net
La collaborazione già iniziata ad esempio in : “Canzoni come nuove” di Patrizia Laquidara e Debora Petrina, con varie metamorfosi di canti, parole e suoni della tradizione veneta
http://xoomer.virgilio.it/vincenzomalte … 1-2007.pdf

Per una breve biografia di Enio Sartori (nato nel 1959):
http://www.ilnarratore.com/show.php?typ … e.tpl.html
Vive a Monte di Malo e insegna in un Istituto Superiore di Schio (Vi), dove dal 1986 gestisce progetti di scrittura creativa nelle scuole e promuove incontri di poesia contemporanea e dal 1990, è organizzatore culturale della manifestazione Artisti Di Strada di Schio.
Da "Voci della Terra"  di Enio Sartori, lui stesso recita "Anguana"  (in dialetto veneto)
http://www.ilnarratore.com/voices/mp3/s … nguana.mp3


"L'importante è che la morte ci colga vivi"

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#2 08-11-2009 15:57

schully
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da: catania
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Re: Anguana Multietnica

...Dal sito  Luna nordestina allego qualche informazione.... wink

Il Canto dell'Anguana
Patrizia Laquidara e Hotel Rif

...un viaggio linguistico dentro il dialetto dell'alto vicentino (Veneto) e un viaggio musicale che abbraccia le culture popolari del mediterraneo incrociando le rotte erranti di Ulisse

Questo progetto di musica poesia e canto nasce dal desiderio di Patrizia Laquidara di cantare e dar voce alla figura dell'Anguana, misteriosa e quasi dimenticata creatura femminile della tradizione popolare veneta presente anche in altre tradizioni, sia nordica (Melusina, Ondina, ecc.) che mediterranea (ninfe, sirene, ecc.).

In questo lavoro si tenta di cogliere quei tratti assolutamente poetici che questa figura porta con sè: la bellezza indicibile che affascina e seduce anche e ancor più per la proibizione che essa stabilisce. In effetti il quesito arcaico e al contempo assolutamente attuale che la figura dell'Anguana continua a porci è quello della inappropriabilità dell'oggetto d'amore che chiede al soggetto di rispettare il mistero del desiderio e la distanza su cui esso si regge per non cadere nell'amore solitario di Narciso o sotto lo sguardo mortificante della Medusa. Si tratta di quella distanza necessaria nella relazione con la bellezza e con l'amore da cui si origina il desiderio, la poesia, l'immaginazione e il canto. L'Anguana offre consolazione, potenza, gloria a colui che la rispetta e che ne rispetta il segreto, a colui che non rompe l'incanto.

Questo lavoro intende rimettere dunque al centro del nostro immaginario una figura che pur nella sua arcana lontananza ci sembra carica non solo di memoria ma anche di futuro. Sarà un viaggio linguistico dentro il dialetto dell'Altovicentino e un viaggio musicale che non lascia spazio a compiacimenti nostalgici , ma che, anzi vuole risuonare con esperienze musicali e vocali che abbracciano le culture popolari del mediterraneo incrociando le rotte erranti di Ulisse. Viaggio che accompagna la figura dell'Anguana dalla nascita alla morte, dalla nascita dell'immagine, del desiderio, dell'eros, di cui l'Anguana è simbolo, alla sua dissoluzione e alla sua estinzione.

Testi e poesie di Enio Sartori. Composizioni di Alfonso Santimone e Patrizia Laquidara (tranne "l'orsa straluna" di Mirco Maistro e Patrizia Laquidara e "la Fumana" di Lorenzo Pignattari e Alfonso Santimone) Arrangiamenti Alfonso Santimone e Hotel Rif

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#3 08-11-2009 21:51

Roberto Bettero
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Re: Anguana Multietnica

Ciao, io mi auguro comunque che il prossimo album, che Patrizia farà da sola, comprenda anche canzoni in siculo come "Su li stiddi" e "1908"; anche perchè, come ben sappiamo, Patrizia ha la madre vicentina, ma il padre è di Messina e lei ha trascorso a Catania i primi anni di vita.
Ci sono diversi gruppi che fanno musica moderna in Veneto. Mi sembra che Patrizia, però, sia stata finora la migliore nel rivitalizzare questa lingua regionale, sia con il repertorio tradizionale che con quello nuovo.
Come saprete, i testi di "Anguana" sono delle poesie di Enio Sartori già pubblicate da tempo, che Patrizia ha musicato insieme ad altri del gruppo Hotel Rif.
Enio Sartori scrive sia in Italiano che in un Veneto antico, ricco di tanti vocaboli che, chi tutt'oggi parla il Veneto, non conosce più.
Pare che, con l'arrivo del Cristianesimo, tante divinità pagane, come gli elfi e le ninfee, si siano trasformate in  figure un pò buone e un pò cattive come i salbanelli, o selvanelli o sanguinelli (sempre da selva), e le anguane, o iguane o acquane (sempre da acqua), che penso trovino dei corrispondenti in tutti i paesi e regioni.
Dalle mie parti, certi personaggi talvolta assumevano ruoli di comodo. Per esempio, un tempo qualche marito inspiegabilmente tornava tardi e si diceva che avesse incontrato le anguane, vicino a qualche corso d'acqua. Oppure, due fidanzati facevano una passeggiata troppo lunga... perchè avevano seguito i passi del salbanello (nel bosco). Tuttora (per scherzo), quando uno perde momentaneamente qualcosa, spesso si sente dire "sarà passà el salbanelo (sarà passato il salbanello). Roberto

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#4 09-11-2009 13:13

schully
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#5 06-12-2009 07:30

Pablo
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da: Corlo del Lago (BL)
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Re: Anguana Multietnica

E Come procede l'anguana? Quando esce?


"L'importante è che la morte ci colga vivi"

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#6 06-12-2009 08:45

Roberto Bettero
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Re: Anguana Multietnica

Sembra esca in Gennaio. Sembrava uscisse già in Settembre, ma poi la casa discografica ha posticipato. Del resto "Funambola" è del 2007, il musical "I Cristiani di Allah" è dell'anno scorso. Forse, per i discografici c'è un pò di concentrazione di pubblicazioni. Casomai, se a Gennaio l' "Anguana" non usirà ancora, si potrà provare a richiederla.

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#7 06-01-2010 07:40

Pablo
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da: Corlo del Lago (BL)
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Re: Anguana Multietnica

Pablo ha scritto:

Per una breve biografia di Enio Sartori (nato nel 1959):
http://www.ilnarratore.com/show.php?typ … e.tpl.html
Vive a Monte di Malo e insegna in un Istituto Superiore di Schio (Vi), dove dal 1986 gestisce progetti di scrittura creativa nelle scuole e promuove incontri di poesia contemporanea e dal 1990, è organizzatore culturale della manifestazione Artisti Di Strada di Schio.
Da "Voci della Terra"  di Enio Sartori, lui stesso recita "Anguana"  (in dialetto veneto)
http://www.ilnarratore.com/voices/mp3/s … nguana.mp3

Enio Sartori ripubblica le “Notizie” di Iseppo Gorlin, scritte verso il 1560, precedute da un saggio in chiave antropologica ed etnica. L’autore è studioso di lingue, territori e migrazioni nel Nordest, oltre che poeta.


TRETTO, MINIERE E MISTERI- UNA MITOLOGIA DEL ’500
di Giovanna Grossato

Da Il Giornale di Vicenza - Lunedì 28 Dicembre 2009,pagina 35

Sulla questione del dialetto, come s'è visto, possono nascere le diatribe più becere ma qualcuno è anche in grado di fare sulla propria “lingua madre locale" delle scoperte interessanti creando sinergie culturali creative ed intelligenti.
È ciò che fa lo studioso e poeta Enio Sartori (Monte di Malo, 1959) il quale, partendo dalle tradizioni locali (le famose radici su cui attualmente tanto si parla a sproposito), da anni segue un percorso di ricerca estetica e letteraria che, scandagliando i molteplici sostrati culturali, le diverse anime che definiscono il territorio liminare delle Prealpi vicentine gli hanno permesso di riconoscerne le due facce più significative: quella mitteleuropea e quella adriatico-mediterranea.
Sartori, che collabora con il Master in Studi Interculturali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova, dirigendone la rivista “Trickster", ed è dottorando al Dipartimento di Italianistica dello stesso ateneo, si occupa infatti delle relazioni tra le lingue, i territori e le migrazioni, particolarmente per quanto concerne il Nordest.
Tra le sue pubblicazioni un saggio di antropologia culturale e religiosa "Alla soglia dell'alba. Il Summano e la leggenda di sant'Orso tra mito e storia" per le edizioni Signum di Padova e l'audiolibro di poesie "Parole suonate in controcanto" uscite per Il Narratore di Zovencedo. Attualmente Sartori insegna lettere al Liceo Sociale a Schio dove, dal 1986, gestisce progetti di scrittura creativa nelle scuole, promuove incontri di poesia contemporanea e, dal 1990, è organizzatore culturale della manifestazione Artisti Di Strada di Schio. Ha ottenuto riconoscimenti sia con testi critici che con prosa poetica (Vedi alla voce corpo, edito da Ellemme di Roma) e la sua attività di poeta in vernacolo è stata premiata in vari concorsi regionali e nazionali, tra cui la selezione alla fase finale del Premio Tondelli 2001, il Laboratorio di Nuove Scritture, che dal 1993 segnala le nuove tendenze emergenti del panorama letterario italiano, il “Premio Annalisa Scafi" di Roma per un monologo teatrale.
Un aspetto interessante dell'attività di Sartori è anche la sua lunga esperienza di collaborazioni con artisti e musicisti sia come critico che come co-autore. Recentemente per esempio egli ha allestito con i musicisti Gabriele Grotto (batteria), Stefano Navone (basso) e Roberto Cecchinato (sax) uno spettacolo di letture di propri testi dal titolo "Parole suonate in controcanto".
Il suo ultimo studio, edito da Agorà Factory, "Il mago degli ori" con sottotitolo "La scoperta delle miniere dell'immaginario popolare altovicentino", recentemente presentato a Schio nella sala del Lanificio Conte, è in pratica una lettura in chiave antropologica ed etnologica di una interessante narrazione antica “Notizie del Tretto", scritta attorno al 1560 dal “nodaro" Iseppo Gorlin originario dai Tretti e vissuto a Venezia alla fine del XVI secolo.
Il saggio riporta in appendice questa sorta di cronaca del Cinquecento scritta dal notaio Gorlin, piena di racconti misteriosi ed esoterici relativi al Tretto giunta a noi perché venne trascritta e ripresa varie volte nei secoli successivi, fino al 1801, quando fu edita a cura dell'abate Pietro Maraschin. Vi si descrivono eventi davvero stravaganti, degni di una mitografia complessa, e credenze stupefacenti, come quella secondo cui alle pecore che brucavano l'erba lunaria durante la notte di San Giuseppe sarebbero cresciuti i denti d'oro per cui gli ovini erano destinati a morir di fame. Altre storie di uomini, animali e piante testimoniano la presenza di un ricchissimo mondo immaginario e originale, collettivamente vissuto dai gruppi di abitanti del Tretto.
Il libro contiene anche la prefazione dello storico Andrea Savio mentre le illustrazioni vengono fornite da alcune opere dell'artista Pino Guzzonato il quale da molti anni nel Tretto vive e lavora, interpretandone felicemente lo spirito e la storia.
Queste “carte" di Guzzonato, alcune lettere/libro, ed altri oggetti relativi ai territori a cui Sartori si riferisce sono state proposte al pubblico in sede di presentazione al Lanificio Conte.


"L'importante è che la morte ci colga vivi"

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#8 06-01-2010 21:44

Roberto Bettero
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Re: Anguana Multietnica

Ciao. Come dicevo, nel 2008, attraverso l'editore Walter Basso, ho ripubblicato quella raccolta di poesie, che avevo già dato alle stampe nel 2002, con un numero limitato di copie. Così, le stesse poesie in Italiano le ho riproposte in Vicentino o in Esperanto. Il Vicentino che ho usato io, però, è quello corrente. Non è la Lingua Veneta, ovvero veneziana, e nemmeno il dialetto antico di Enio Sartori: un autore che, almeno da queste parti, è noto da tanto tempo. La bozza di quella mia seconda stampa è stata rifiutata da più di qualche editore, per il quale il mio vicentino corrente era un inaccettabile compromesso. In realtà, io sarei felice se la gente riprendesse alcuni termini scomparsi, ma nel frattempo per me ci vuole un idioma che faccia da ponte tra la gente di un tempo e quella d'oggi. Di solito, per dare un'idea di come scrivo io, propongo la seguente poesia in doppia versione.

QUELLA VOLTA, IN PRIMAVERA (2001)

Passava sempre,
ogni giorno per la mia via…
Ma non avevamo più nulla da dirci…
Aveva sempre la solita sacca di libri in spalla…
Passò tra il gelido vento che solleva le ultime foglie,
tra la neve che incatena i passi…
Quella volta, in Primavera, aveva un nuovo sorriso…
…non la rividi più.

IN PRIMAVERA (versione in Vicentino moderno)

Ogni giorno,
sempre…la passava per la me via,
ma da dirse no gaveimo altro ninte.
Sempre…
con la solita saca de libri in spala,
la passava col gelido vento
ch’el fa volare le ultime foje,
con la neve che incadena i passi.
Par l’ultima volta, la go vista in Primavera…
Ma ghe xera qualcosa de novo…nel so sorriso.

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#9 08-01-2010 01:41

schully
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#10 09-01-2010 09:21

Roberto Bettero
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Re: Anguana Multietnica

Ciao Benedetta. Sai dirmi qualcosa sui personaggi della tradizione popolare siciliana. Io ho letto in tutto tre libri di G. Verga, ma erano ambientati a fine 1800. Di miti popolari non ne ho trovati, a parte quello della " 'ntuppatedda" alla festa di Sant'Agata, a Catania.

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#11 09-01-2010 16:38

schully
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Re: Anguana Multietnica

Ciao Roberto, sincera?non mi appassiono molto alle tradizioni io, o meglio quelle che conosco le so cmq in modo troppo sommario da poter essere in grado di spiegarle:)
big_smile

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#12 10-01-2010 06:52

Pablo
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Re: Anguana Multietnica

Ecco 39 cose che dovete sapere delle Anguane ...

1. sono creature benevole nei confronti degli uomini, cercano di aiutarli in ogni modo;
2. possono dispensare il dono della fertilità;
3. se maltrattate, possono lanciare una maledizione;
4. sanno predire il futuro;
5. danno buoni consigli;
6. fanno venire sogni premonitori
7. non hanno religione;
8. sono "dee" delle rocce e dei boschi;
9. sanno volare;
10. possono far sgorgare un torrente;
11. capiscono il linguaggio delle civette;
12. svelano i segreti delle streghe;
13. conoscono i tempi giusti per tutte le operazioni agricole;
14. cantano in modo meraviglioso;
15. vivranno finchè vivrà il mondo;
16. escono dall'acqua in forma umana;
17. si vestono di lunghi abiti verdi;
18. sono bellissime e dai corpi "quasi trasparenti" ;
19. a trovarsene una di fronte, tanto ad un uomo quanto ad un cane risulta impossibile distinguerla da una donna normale;
20. secondo alcuni, abitano nei boschi, a volte presso i ruscelli;
21. secondo altri, vivono nell'acqua, se non addirittura nel fondo dei fiumi o dei laghi;
22. oppure vivono in grotte nella roccia, o anche scavate nella terra e rivestite di tronchi sgrossati;
23. fanno un bucato bianchissimo, che stendono ad asciugare sulle rocce delle montagne più alte;
24. per focolare usano una larga pietra piatta;
25. mangiano foglie di rapa bianca biscotta e fermentata;
26. oppure mangiano erbe, bacche e frutti di bosco;
27. però talvolta hanno fame e chiedono da mangiare agli uomini;
28. non vengono fatte entrare nelle case;
29. non possono vivere con la gente;
30. però a volte vanno a servizio dai contadini, e ci restano per qualche anno;
31. sanno badare alle bestie;
32. allevano benissimo i bambini;
33. a volte entrano nelle osterie e ballano con i giovanotti;
34. una volta aiutarono i Fassani in guerra;
35. durante le feste per la vittoria contro i Trevisani si dettero a vere e proprie orge;
36. può capitare che si uniscano agli uomini, ma più tardi scompaiono per non tornare mai più:
37. a volte vengono richiamate nella foresta;
38. a volte sono costrette ad andarsene piangendo quando si pronuncia il loro nome;
39. le anguane di La Val parlavano male il Ladino

(grazie ad Adriano Vanin)
http://www.ilregnodeifanes.it/italiano/temi1.htm


"L'importante è che la morte ci colga vivi"

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#13 11-01-2010 21:05

Vinicio
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Re: Anguana Multietnica

Pablo ha scritto:

Ecco 39 cose che dovete sapere delle Anguane ...

1. sono creature benevole nei confronti degli uomini, cercano di aiutarli in ogni modo;
[snippete]
39. le anguane di La Val parlavano male il Ladino

Ma è il ritratto di Patrizia! smile

Vinicio


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#14 12-01-2010 13:02

schully
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Re: Anguana Multietnica

Pablo ottimo lavoro!! e sopratutto mi è venuta in mente una domanda vista la risposta di Vinicio...per tutti:)

"Quale punto tra questi rispecchia in maniera impeccabile Patrizia?"
big_smile

Sicuramente per me sono due i punti..
La 9.."Sanno volare"..chi meglio di Patrizia può farlo, chi meglio di lei riesce a piedi nudi sul palco a entrare in un mondo sopra oltre ogni limite..

Punto 19..." a trovarsene una di fronte, tanto ad un uomo quanto ad un cane risulta impossibile distinguerla da una donna normale;"
Io aggiungerei..."tanto ad una donna...risulta impossibile...."
Voce della traparenza ....

Baci..
Benedetta

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#15 13-01-2010 00:52

Vinicio
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Re: Anguana Multietnica

In ordine numerico.

3. se maltrattate, possono lanciare una maledizione;
Come si incavolò una volta in chat... smile

4. sanno predire il futuro;
Non ne ho idea, ma ho il presentimento che lo sappia fare.

6. fanno venire sogni premonitori
Idem come sopra.

14. cantano in modo meraviglioso;
ça va sans dire...

17. si vestono di lunghi abiti verdi;
Posso testimoniarlo, giugno 2008 a The Place smile

18. sono bellissime e dai corpi "quasi trasparenti" ;
ça va sans dire...

28. non vengono fatte entrare nelle case;
Una volta lei e Mirco sono stati  scambiati per due testimoni di Geova e non li hanno fatti entrare...

37. a volte vengono richiamate nella foresta;
E scompaiono misteriosamente.

38. a volte sono costrette ad andarsene piangendo quando si pronuncia il loro nome;
Perché c'è sempre chi racconta loro cose sbagliate.

Vinicio


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#16 16-01-2010 01:58

Pablo
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Re: Anguana Multietnica

Come detto all'inizio, ci sono dei video dai live di Patrizia con  Hotel Rif  che anticipano dei pezzi dell'Anguana.
Ecco "L'anema se desfa" e "La Tita Tata"
http://www.youtube.com/watch?v=PrpfF8YEA60

Ultima modifica di Pablo (16-01-2010 02:25)


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#17 08-03-2010 17:33

Pablo
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Re: Anguana Multietnica

A Monza, al Davide Van de Sfroos Show, Patrizia ha cantato un nuovo brano dal prossimo lavoro dedicato all'Anguana.

Ecco il video :








ma mi accorgo solo ora che già ieri Fabio lo aveva segnalato su FB

Ultima modifica di Pablo (08-03-2010 17:43)


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#18 08-03-2010 18:28

Roberto Bettero
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Re: Anguana Multietnica

Ciao. Grazie di questo video. E' ormai noto che il prossimo album non avrà testi di Patrizia, ma poesie musicate di Enio Sartori. Certo che il Veneto con cui si parla oggi è alquanto diverso da quello, che riesco appena a capire.

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#19 10-03-2010 00:00

Vinicio
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Re: Anguana Multietnica

Roberto Bettero ha scritto:

Ciao. Grazie di questo video. E' ormai noto che il prossimo album non avrà testi di Patrizia, ma poesie musicate di Enio Sartori. Certo che il Veneto con cui si parla oggi è alquanto diverso da quello, che riesco appena a capire.

E più che altro non vediamo l'ora di sapere quando finalmente uscirà questo disco.

Vinicio

Ultima modifica di Vinicio (10-03-2010 01:35)


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#20 04-05-2010 16:35

Pablo
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Re: Anguana Multietnica

The Place pubblica:

Giovedì 6 Maggio PATRIZIA LAQUIDARA - ore:22:30

Cresce l’attesa per l’evento di giovedì, quando ritornerà la regina del palco di The Place con il suo nuovo progetto. Stiamo parlando di PATRIZIA LAQUIDARA, che presenterà al nostro pubblico un viaggio musicale capace di abbracciare “le culture popolari del Mediterraneo incrociando le rotte erranti di Ulisse”. Sarà una serata magica, con Patrizia che saprà dar voce idealmente alla figura dell’Anguana, misteriosa e quasi dimenticata creatura femminile della tradizione popolare veneta. Da non perdere!


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