Laboratorio di e con Patrizia Laquidara – “la voce, il corpo, la nostra canzone” – Jazz Vocal Lab Palermo

3 Marzo 2019
10:00
via San Lorenzo, 40, 90100 Palermo
Jazz vocal lab
Laboratorio di e con Patrizia Laquidara – “la voce, il corpo, la nostra canzone” – Jazz Vocal Lab Palermo

DOMENICA 3 MARZO
dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18:00
per info
Lucina Lanzara notapreziosa@gmail.com
Alejandra Bertolino Garcia info@flamenjazz.it
cell 3337694181

Laboratorio di e con Patrizia Laquidara- la voce, il corpo, la nostra canzone –

“La percezione che la musica e il suono più di ogni altra forma d’arte, abbia effetti concreti sull’individuo, veri e propri effetti di trasformazione, è antica quanto l’uomo”

Voce – “è probabile che per alcuni millenni la musica sia stata soprattutto un elemento magico e gli uomini hanno sempre creduto al potere incantatorio della musica, alla possibilità di scacciare la paura attraverso una melodia rassicurante e guaritrice …”
La VOCE è indubbiamente il più antico degli strumenti musicali, quello che ci lega alla terra, frutto di infiniti intrecci psicofisici ma che, allo stesso tempo più ci collega con la nostra parte SPIRITUALE e “DIVINA”. Dalla voce umana possiamo imparare molto, non essendoci, di fatto, una voce che sia uguale all’altra e proprio in questo essere UNICA e IRRIPETIBILE sta la strada che ci porta a una più alta conoscenza di noi stessi e degli altri attraverso la ricerca e l’ascolto del NOSTRO SUONO.

Corpo – “tutti più o meno abbiamo sperimentato l’effetto che la musica ha sul nostro essere. Penso a quel qualcosa di nascosto , una qualità del corpo complessivo di una certa musica , diciamo pure il suo suono, che agisce sui nostri diapason interiori , sulle micro frequenze che viaggiano lungo il nostro corpo”
La voce, che abita e che sgorga direttamente dal nostro CORPO, non può essere disgiunta da esso, ed e’ per questo che il corpo deve essere LIBERO, CONSAPEVOLE della propria postura, e del proprio posto nello spazio

Canzone – “ho imparato più da una canzone di tre minuti che da tutti gli anni della scuola” (Bruce Springsteen)
La CANZONE può essere il riassunto di una VITA e, in termini “collettivi”, può essere l’espressione di una società e del suo tempo, può essere sicuramente intesa come la forma più importante di poesia popolare, può essere infine una macchina del tempo che ci porta veloci attraverso la storia e può raccontare la NOSTRA STORIA PERSONALE:

Obiettivi
La prima parte, più fisica, è un’occasione di ricerca vocale e sensoriale dove il canto non viene inteso come performance, ma come uno strumento di connessione con se stessi e gli altri. Nel cantare insieme non c’è competizione, anzi è necessario sviluppare al massimo l’attenzione verso l’altro e verso se stessi. Andremo alla SCOPERTA DI NOI STESSI, del nostro suono, attraverso esercizi, anche fisici, di percezione e di ascolto. Si lavorerà a migliorare la consapevolezza corporea, al fine di “sentire” in modo nuovo la propria presenza del corpo nello spazio senza trascurare la voce, esplorando i suoni del corpo e ciò che nel nostro suono può essere terapeutico per noi e per gli altri.
Nella seconda parte ci soffermeremo sulla forma canzone: cos’è una canzone?
Come ci parla intimamente una canzone? come parla di noi, quali sono le canzoni che ci accompagnano, che descrivono il mondo interiore ed esteriore che viviamo, come viene scritta una canzone? Come trovare il giusto modo di interpretarla? Infine, qual è la nostra canzone?Come possiamo lavorare a un testo? Qual è la nostra canzone? Come ci si approccia a una canzone, come possiamo trovare la giusta interpretazione? Come possiamo lavorare a un testo?

Contenuti
la ricerca di una voce in cui ci riconosciamo e in cui ci sentiamo a casa, la ricerca, la percezione e l’ascolto del nostro corpo e della nostra voce nello spazio che ci circonda, all’interno del nostro corpo e in risonanza con la voce e il corpo degli altri, attraverso tecniche fisico-vocali e di rilassamento, attraverso il canto di melodie ancestrali e filastrocche popolari che ci insegnano a far dialogare la voce col silenzio che e’ la materia da cui estrarre il suono. Faremo un viaggio tra le canzoni mostrando come esse possono raccontare la storia e un viaggio dentro “la nostra canzone” lavorando a ciò che emotivamente ci dice un testo, una melodia.

Destinatari
Il laboratorio è aperto a tutti, ai cantanti ma anche a chi non ha esperienza di canto, né musicale. È aperto a chi ha voglia di mettersi in gioco, a chi si è commosso di fronte a una canzone, a chi almeno una volta nella vita ha scritto un pensiero, un diario.

Materiale
Portate una o due canzoni in italiano, il testo, un blocco per gli appunti, una penna
E’ richiesto anche un abbigliamento comodo e caldo. Sara’ possibile lavorare anche a dei brani di propria composizione se qualcuno avrà il desiderio di portare brani di propria composizione.

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