Con notevole verve radiofonica,Patrizia Laquidara, si è raccontata e ha raccontato le sue canzoni, a partire proprio dal disco che le è valso la prestigiosa Targa Tenco nel novembre scorso, Il canto dell’anguana. Il disco, cantato interamente in dialetto alto vicentino, si presenta come un’opera fresca, fruibile su molteplici piani di lettura, capace di catturare al meglio le diverse anime di un’artista versatile come poche, perfettamente a suo agio in ambito di sofisticata canzone d’autore o di meticciato world, ma anche disposta a muoversi con rigore e inventiva nel solco di una tradizione canora più squisitamente popolare.
Oltre all’ultimo disco Patrizia Laquidara ha anche raccontato le sue precedenti opere (con un’attenzione particolare a Indirizzo portoghese e Funambola), sviscerando aneddoti, spiegando la genesi di molte delle sue canzoni, e motivando la sua passione per la musica brasiliana.
I titoli delle puntate:
24 marzo: Gente della mia terra
31 marzo: Il treno del sole
7 aprile: Una bambina che grida al mercato
14 aprile: E sono in giro e non ho soldi
21 aprile: Funambola tra i grattacieli
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